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sabato 24 dicembre 2011

Aspettando insieme Natale #4...Centrotavola natalizio


Questa volta sono fuori tempo massimo!!! La scadenza fissata da Linda era ieri, ma non ce l'ho proprio fatta!
Oggi miracolosamente sono riuscita a terminare il mio lavoro, nonostante avessi in casa la banda dei monelli al completo, e ve lo voglio mostrare e con esso porgere a tutti voi i miei migliori auguri di un sereno Natale e di un 2012 ricco di belle sorprese.


Su di un piattino di vetro di forma quadrata ho appoggiato un panno di LANA rosso, tagliato a misura.
Con delle striscioline di carta BIANCA, arrotolate a SPIRALE e modellate secondo la tecnica del quilling, ho realizzato un fiocco di neve che ho poggiato sul panno. Ho poi rivestito il corpo di sei candeline con la carta crespa color ORO e le ho sistemate tra le punte del fiocco di neve: questo centrotavola decorerà la mia tavola della FESTA di Natale.
Due piccioni con una fava, no?

martedì 20 dicembre 2011

Albero di Natale magnetico


Della mia passione per le calamite non ho ancora avuto modo di parlare in questa sede, eppure queste cosine di varia forma, colore e materiale mi "attraggono" (è proprio il caso di dirlo!) moltissimo: ne ho letteralmente tappezzato il frigo e anche la ciambrana della porta scorrevole della sala, dato che è di ferro.

In particolare, questo spazio è riservato ai magneti dei miei figli, (le passioni, si sa, si trasmettono di madre in figlio, eh eh eh!), ovvero simpatici animaletti calamitati in legno e letterine decorate...

Così, oggi ho creato questo semplice gioco-decorazione in tema natalizio.

Mi è bastato scaricare dal web la sagoma di un albete da uno dei moltissimi siti che mettono a disposizione disegni per bambini da colorare; stamparla su di un foglio verde e ritagliarla. Quindi ho realizzato uno sfondo stellato con un cartoncino blu e un pennarello dorato, e su questo ho appoggiato l'albero. Infine ho plastificato il collage ottenuto con la plastificatrice a caldo.
 Per le palline ho usato delle calamite rotonde di vario colore, di quelle che si usano per le lavagne magnetiche, comprate in un negozio per bricolage.

Quello che ne è venuto fuori, senza rendermene conto,  è stata,oltre che un lavoretto facile e veloce, anche un'attività stimolante ed educativa per i miei figli e soprattutto per la mia piccolina, dal momento che ha avuto modo di sperimentare la forza delle calamite nel tenere il foglio (se le toglie tutte l'albero cade); di giocare con i colori; di manipolare materiali diversi (plastica e ferro)...mentre i fratelli, più grandi, hanno provato varie combinazioni decorative, hanno contato le palline....
Chi lo avrebbe mai detto?

mercoledì 14 dicembre 2011

ABBIAMO VINTO!!!



Il 30 settembre scorso si sono concluse le votazioni delle fotografie scattate dai bambini, che hanno partecipato al Candy Camera foto 2011 di Vogliounamelablu e anche noi avevamo partecipato con questa foto, intitolata "La pianta con la lingua", collegata ad un post non proprio allegro, almeno per me...

Ebbene, pochi giorni dopo ho trovato una mail di Lucia del blog Voglio una mela blu che ci comunicava la vittoria per la categoria tre anni!!!

EVVIVA, EVVIVA,EVVIVA!

Bravo al mio Benedetto, autore di questa foto così ben fatta (orgoglio di mamma!) ed inventore di un titolo così azzeccato!

Brava a Lucia, che ha dato a noi e agli altri concorrenti la possibilità di guardare la realtà con gli occhi dei bambini, occhi pieni di semplicità e stupore per le cose, occhi capaci di dare importanza alle cose piccole come fossero grandi, a quelle dimenticate, come fossero sempre sotto gli occhi di tutti e soprattutto in grado di dare un significato puro e "pulito" anche a ciò che noi grandi abbiamo bisogno di interpretare...

Naturalmente non può mancare la foto del mio piccolo fotografo, con indosso il suo premio



Ci tengo a sottolineare che il soggetto della maglia non poteva essere più azzeccato di così, dal momento che Bene ha una vera passione per le chiocciole; ci parla, le accarezza, se le fa camminare sulle braccia...

Avevo dato delle indicazioni a Lucia, riguardo ai gusti del mio piccolo, ma non mi pare proprio di aver specificato il nome di questo simpatico animaletto. TELEPATIA??? Boh?
In ogni caso complimenti e grazie all'autrice, perchè il premio è stato molto apprezzato da me e particolarmente gradito dall'interessato, che ne va davvero fiero!

C.V.A. Ricomincio da qui!!

 L'ho fatto di nuovo! non ho mantenuto una promessa in termini di post! 

Eh sì, vi avevo preannunciato un Calendario Virtuale dell'Avvento, ma dopo soli due giorni ho mollato tutto.
Un po' perchè la fascia oraria  per scrivere che mi tocca è quella che va dalle 22:30 in poi (aaaahug, sbadiglio), un po' perchè mi sono lasciata prendere dallo sconforto ("tanto chi lo legge!").

MA NON E' GIUSTO!!!

Devo assolutamente rimediare, anche solo per quell'unico lettore di passaggio, che non ha voglia di commentare, ma viene lo stesso a curiosare. Cosa gli faccio trovare? Un calendario fermo al 2 di dicembre? NOOO!

Diciamo, però, che mi riservo di tenere dei ritmi più consoni al mio menage familiare, dal quale non posso prescindere, ahimé, senza apparire una povera illusa...!




Egli viene dove volete, dove vi piace,
avendo preso dimora con voi:
in casa vostra, in fabbrica, in piazza.
Ovunque andiate, Egli vi segue:
anzi, ci ha preceduto.
Egli occupa ogni cosa nostra,
e ogni nostra abitazione,
da quando si è fatto uomo per stare con noi.
                                                            (don Primo Mazzolari, il compagno Cristo)

questo brano è tratto dal sito www.qumran2.net


 
Con questa foto partecipo al giveaway di Natale di Pane, amore e creatività, il premio che desidererei vincere è offerto da Dudecor

martedì 13 dicembre 2011

Aspettando Natale...#3: La pallina tintinnante

In extremis, ma ci sono anche questa volta!!!


Ero partita da tutt'altra idea, ma alla fine la creatività ha partorito questa Pallina di Natale tintinnante...


Questi i vari passaggi:
Ho rivestito una pallina di polistirolo con della stoffa ROSSA e a quadratini bianchi e rossi, riciclata da vecchi vestiti, seguendo la tecnica del pachwork senz'ago, che ha la caratteristica di far apparire l'oggetto in questione come se fosse imbottito e MORBIDO.
Ho decorato gli spazi fra i vari spicchi con del cordoncino argentato e con dei BOTTONI bianchi perlati.
Un bel fiocco bianco d'organza per rifinire la parte superiore della pallina e un po' di POLVERE di glitter argentato per dare un tocco luccicante agli spicchi rossi.

...e la MUSICA?

Ho legato delle bacchette di alluminio di un vecchio scacciapensieri ad un angioletto musicante, trovato in fondo ad un baule di decorazioni, appartenuto alla mia cara suocera (bravissima, per altro, nel decorare la casa per le Feste natalizie) e...


...peccato non possiate sentire come tintinnano con le folate di libeccio di questo pomeriggio!

venerdì 2 dicembre 2011

C. V. A: La vecchietta che aspettava Dio



C'era una volta un'anziana signora che passava in pia preghiera molte ore della giornata. Un giorno sentì la voce di Dio che le diceva: "Oggi verrò a farti visita". Figuratevi la gioia e l'orgoglio della vecchietta. Cominciò a pulire e lucidare, impastare e infornare dolci. Poi indossò il vestito più bello e si mise ad aspettare l'arrivo di Dio.
Dopo un po', qualcuno bussò alla porta. La vecchietta corse ad aprire. Ma era solo la sua vicina di casa che le chiedeva in prestito un pizzico di sale. La vecchietta la spinse via: "Per amore di Dio, vattene subito, non ho proprio tempo per queste stupidaggini! Sto aspettando Dio, nella mia casa! Vai via!". E sbattè la porta in faccia alla mortificata vicina.

Qualche tempo dopo, bussarono di nuovo. La vecchietta si guardò allo specchio, si rassettò e corse ad aprire. Ma chi c'era? Un ragazzo infagottato in una giacca troppo larga che vendeva bottoni e saponette da quattro soldi. La vecchietta sbottò: "Io sto aspettando il buon Dio. Non ho proprio tempo. Torna un'altra volta!". E chiuse la porta sul naso del povero ragazzo.

Poco dopo bussarono nuovamente alla porta. La vecchietta aprì e si trovò davanti un vecchio cencioso e male in arnese. "Un pezzo di pane, gentile signora, anche raffermo... E se potesse lasciarmi riposare un momento qui sugli scalini della sua casa", implorò il povero.
"Ah, no! Lasciatemi in pace! Io sto aspettando Dio! E stia lontano dai miei scalini!" disse la vecchietta stizzita. Il povero se ne partì zoppicando e la vecchietta si dispose di nuovo ad aspettare Dio.

La giornata passò, ora dopo ora. Venne la sera e Dio non si era fatto vedere. La vecchietta era profondamente delusa. Alla fine si decise ad andare a letto. Stranamente si addormentò subito e cominciò a sognare. Le apparve in sogno il buon Dio che le disse: "Oggi, per tre volte sono venuto a visitarti, e per tre volte non mi hai ricevuto".

 La vita di ognuno di noi è intessuta di attese. Si tratta di una esperienza importante e di grande valore educativo. Consapevole di ciò, la Chiesa ha fissato un tempo per ravvivare questo 'stato' fondamentale nella vita del cristiano: il tempo dell'Avvento.
La storia sottolinea che Dio è sempre sorprendente... è possibile incontrarlo in tanti modi, ma in modo particolare nelle persone che ci avvicinano tutti i giorni.

          (Bruno Ferrero)

(questo brano è tratto dal sito www.qumran2.net)

giovedì 1 dicembre 2011

Calendario Virtuale dell'Avvento: Il semaforo blu




Per cominciare, una favola semplice ma efficace...

Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza.
Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi.
"Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"
Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l'insolito segnale blu', di un blu' che così blu' il cielo di Milano non era stato mai.
In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano:
"Lei non sa chi sono io!"
Gli spiritosi lanciavano frizzi:
"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.
Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente.
Prima di spegnersi il semaforo blu' fece in tempo a pensare:
"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio."

(Gianni Rodari, Favole al telefono)


Gli uomini sono abituati, come gli automobilisti, a vivere con la testa china sul volante, badando alla strada, ciascuno chiuso nella sua scatola di ferro, preoccupati del lavoro, del denaro, delle mille "grane" quotidiane.
L'Avvento è come il semaforo blu.
E' qualcosa che ti dice:
"Fermati! Stai buttando via un tesoro!
Non c'è solo la terra! Guarda su! C'è anche il cielo!"
Ma è una voce esile e molti, spesso, la ignorano...
(Commento di Bruno Ferrero)


(questi brani sono tratti dal sito www.qumran2.net)

Calendario Virtuale dell'Avvento

GRANDE GIORNO!
A partire da oggi  i Calendari dell'Avvento realizzati da tutte noi, con tanta cura, premura, creatività e passione, vecchi o nuovi che siano, cominciano a lavorare: chi propone attività, chi regala un dolcetto, chi, giorno dopo giorno, aggiunge un pezzo nuovo ad un gioco che si completerà a Natale...

...ed ecco giunto il momento di svelare l'idea, che avevo preannunciato qui, e cioè IL CALENDARIO VIRTUALE DELL'AVVENTO: ogni giorno (spero!) pubblicherò un post con un pensiero, una frase, un brano,  qualcosa che ci aiuti a riflettere, a pensare, a vivere più in profondità l' Attesa del grande evento del Natale.

A tenere fermi questi pensieri ci saranno le 24 mollettine, decorate con un piccolo ricamo natalizio a punto croce, che ho realizzato per il mio Calendario dell'Avvento.

 BUONA ATTESA A TUTTE!!! 


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