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martedì 27 marzo 2012

Sewing cards MANDALA per il Mercoledì dell'Arte


"Mannaggia!" mi son detta "Siamo, appena al secondo appuntamento con il Mercoledì dell'Arte e già devo gettare la spugna???" 

E sì il tema del Mandala mi sembrava troppo difficile per noi, seppure affascinante. Ho provato a documentarmi, dato che non sapevo nulla in materia, anche per far nascere un'ispirazione speciale, ma niente.
 Seguendo il consiglio di Giorgia ho visitato questo sito e mi sono divertita a creare qualche Mandala in tema pasquale e primaverile da far colorare ai miei figli, attirata dal fatto che pare che colorare Mandala abbia un effetto calmante sui bambini: di un po' di calma ultimamente abbiamo un enoooorme bisogno, qui in casadibea...ma devo confessarvi che il risultato è stato alquanto deludente, su tutti i fronti, ahimè! Però...

Prima di rinunciare definitivamente all'impresa, il giorno dopo sono ripassata a creare altri Mandala, utilizzando le forme geometriche questa volta, più facili da colorare per due bimbi dell'età di B ed E e...a quel punto mi è venuta l'idea!!!

 Ho stampato un paio di Mandala per ciascuno, me compresa ;) e abbiamo cominciato a colorarli; poi, li abbiamo plastificati e ritagliati, ciascuno il suo. 


Dopodiché, con l' aiuto di una macchinetta foratrice abbiamo realizzato tanti buchi lungo il perimetro del cerchio, un po' distanziati tra loro. Infine, ci siamo creati degli aghi da lana c con degli stuzzicadenti e...abbiamo iniziato a cucire, con una splendida lana rossa, i nostri personali Mandala sui Mandala prestampati e colorati precedentemente.

Mandala di Benedetto 

Tirando le somme, il divertimento maggiore per B è stato il procedimento per creare le nostre sewing cards (colorare, plastificare, ritagliare, realizzare l'ago), mentre per E è stato senz'altro quello di tagliare con le forbici il reticolato più o meno casuale creato con il filo, senza darmi nemmeno il tempo di fotografare tutte le creazioni finite. Posso quindi, mostrarvi solo il Mandala di B in tutto il suo splendore;

Mandala di Emanuele



quello di E è affiancato da un paio di forbici e, per fortuna, rimane ancora qualche segno di cucitura  da mostrarvi, mentre il mucchietto di fili di lana tagliuzzati, che lo affiancava, onestamente l'ho buttato via!

Mandala di mammadibea


 Di una cosa sono certa: riproporrò il gioco, perchè penso che sia un'attività stimolante ed educativa.
Intanto, devo dire che ci siamo davvero divertiti e anche rilassati, perchè no!

lunedì 26 marzo 2012

Prendi il largo


Quando il tuo battello ancorato da molto tempo nel porto ti lascerà l'impressione ingannatrice di essere una casa, quando il tuo battello comincerà a mettere radici nell'immobilità del molo, prendi il largo.
E' necessario salvare a qualunque prezzo l'anima viaggiatrice del tuo battello e la tua anima di pellegrino.
 (Dom Helder Camara,  Mille ragioni per vivere)

venerdì 23 marzo 2012

Boccia magica per Papà



Anche se con qualche giorno di ritardo, voglio lo stesso mostrarvi il lavoretto che ho preparato quest'anno per papàdibea: una boccia magica, con le foto dei tre piccoletti.

Pure questa volta i requisiti da rispettare erano i soliti: un oggetto che potesse fare bella mostra di sè nello studio di papàdibea, con le faccette sorridenti dei bimbi a caricare di buon umore la giornata lavorativa del suddetto papà.
Così, quando la mattina del 19 marzo ( aargh! non mi smentisco mai!) mi sono imbattuta in questo tutorial,  mi sono messa subito al lavoro.

I passaggi che ho seguito per realizzare la boccia sono gli stessi del tutorial che vi ho indicato, per cui ve li risparmio.
Di personale ho aggiunto la decorazione del tappo del barattolo, che fa da base, che ho rivestito con un rettangolo di pannolenci rosso, ripiegato su due lati e fermato con un piccolo bottoncino cucito; l'aggiunta di un nastrino di raso e della colla glitter. Sulla cima della boccia, poi, un disco, un fiore e un piccolo cuoricino come tocco decorativo finale!
Che ve ne pare??
Per finire, ecco la filastrocca che B ed E hanno recitato a papà Francesco:

Sulla guancia un bel bacione,
nelle orecchie il tuo vocione:
caro Papà, vicino a te
io mi sento come un re.
La tua festa adesso viene: IO TI VOGLIO TANTO BENE!
 AUGURI PAPA'!!!
La lacrimuccia è d'obbligo!



giovedì 22 marzo 2012

Frittata al forno con la ricotta




Dopo le "paturnie mammesche" di ieri, oggi voglio consolarmi con una ricetta facile, veloce e sostanziosa, gradita in genere come un dolce. Si tratta della Frittata con la ricotta, che può essere cotta sia nel forno tradizionale che in quello a microonde, per chi, come me, decide sempre all'ultimo momento cosa preparare per cena...


 Dovete mescolare 250 gr. di ricotta (di mucca o di pecora, non importa, dipende se preferite sapori più delicati o più decisi) con 5/6 uova. Aggiungete un po' di parmigiano grattugiato (io faccio senza pesare, ma penso che non ce ne voglia meno di 30 gr.), poco sale, un pizzico di noce moscata, per profumare l'impasto e qualche pezzetto di prosciutto cotto, se ne avete, soprattutto se giace in frigo da consumare...

Una volta amalgamato bene il tutto, per eliminare gli eventuali grumi, bagnate e strizzate molto bene un foglio di carta da forno per foderare una pirofila, dove verserete l'impasto. Per quanto riguarda il forno e la cottura, dovete preriscaldare quello tradizionale a 180 gradi e lì la cottura va dai 15 ai 20' circa (lo capirete da soli, dal colore e punzecchiando la frittata con uno stuzzicadenti); mentre il forno a microonde va impostato ad una potenza di 650 W circa più il grill, per una durata di 10-12' circa.
La frittata va gustata calda.

Allora, vi è piaciuta?

mercoledì 21 marzo 2012

Chiuso per fallimento!



Avevo in mente tutt'altro post per oggi: avrei potuto mostrarvi finalmente il lavoretto per la festa del papà, senza più la preoccupazione di vanificare la sorpresa; mettervi al corrente dei piccoli (grandi!) cambiamenti che sto apportando in alcuni punti della casa, in termini di organizzazione, grazie alla "Santa Ikea", e invece...

...mi sento delusa, amareggiata, fallita!

Ultimamente faccio una fatica tremenda nel rapporto con i miei figli: qualunque cosa chieda loro, non sortisco alcun effetto, le mie sono parole al vento, qualunque sia la mia richiesta; sono costretta ad alzare al voce per farmi sentire, minacciare, talvolta.
Tutto questo fa crescere dentro di me una rabbia indicibile , rabbia verso me stessa, perchè  incapace di riuscire a farmi ascoltare, neppure mettendo in atto qualche strategia: con loro non serve a niente!!!

Quando li vado a prendere all'asilo, E per strada scappa da tutte le parti, oppure improvvisamente si ferma e non vuole più ripartire (meno male che il tragitto è breve!);  B comincia con tutte le richieste più assurde su come fare merenda e cerca, ogni volta, di prolungare l'oretta di cartoni concessa nel pomeriggio. Se proponi loro un lavoretto creativo da fare insieme, inizialmente si rifiutano per farsi venire l'ispirazione creativa quando siamo prossimi alla cena... La cena, poi, non ne parliamo: quando l'uno, quando l'altro non sono mai contenti di quello che hanno nel piatto...Dopo, pregali perchè si preparino per andare a letto; intima ad E di stare fermo e zitto mentre si legge la storia della buonanotte...
...e meno male che papàdibea, quando torna dal lavoro, mi aiuta e sostiene tantissimo!!!


Questo scontro continuo per le cose più banali e ordinarie mi sta davvero logorando e rischia di inquinare il nostro rapporto: è come se da loro non mi aspettassi più niente, se non delusioni e arrabbiature.
In cosa sto sbagliando? Sono troppo rigida?  troppo esigente? Il guaio è che sono piena di sensi di colpa per la paura di fare dei danni in termini di educazione...
Lo so che sbaglio, in fondo sto parlando di bimbi ( di quattro e mezzo e tre anni e mezzo, A, grazie al cielo, per ora è più malleabile!! ); so bene e me lo ripeto, che i loro modi provocatori non sono espressione di cattiveria, né tantomeno di mancanza di amore nei miei confronti: sono sintomo di crescita, di un'autonomia conquistata a suon di opposizioni, per cercare conferme e coerenza in me, mettendomi continuamente alla prova...PERO', permettetemi lo sfogo, non ce la faccio più!!!

Stiamo attraversando una nuova fase, che come le altre passerà, lasciandosi dietro solo il ricordo della fatica (e talvolta nemmeno quello, per fortuna!),  e portando con sé un cambiamento in positivo in loro sì, ma anche in me!

CORAGGIO, ALLORA!!!

martedì 20 marzo 2012

Responsabilità di un io per un tu

L'amore è responsabilità di un io per un tu.
Una nuova concreta esperienza del mondo ti è posta fra le braccia.
Un bambino ti ha preso la mano?
Tu sei responsabile del suo contatto. Una moltitudine umana si muove attorno a te? Tu sei responsabile delle sue necessità.
 (Martin Buber)

martedì 6 marzo 2012

Febbre da... Pinterest!!!


E sì, lo confesso, alla fine mi sono lasciata contagiare da Pinterest!
Fino ad ora ero rimasta immune da questo social network a dir poco meraviglioso, che con un semplice click, o meglio "pin", ti permette di archiviare e condividere con il mondo intero (e in un attimo!) immagini di tutti i tipi, catalogate secondo un ordine ben preciso.

E perchè mi sono lasciata contagiare?

Perchè sto finalmente organizzando il mio angolino creativo, la mia craftroom, trovando una collocazione ragionata a tutto il materiale creativo, che da anni accumulo come una formichina, pensando che prima o poi servirà per dar vita ad un'idea, una ispirazione, un'illuminazione!!!...devo dire che di ispirazione ne ho trovata tanta in Pinterest!


 Ancora non sono espertissima nell'organizzazione delle "boards", non sempre riesco a pinnare un'immagine se navigo con l'iPad, ma intanto mi sto divertendo tantissimo a vedere cosa si riesce a scovare nel web, e poi, tutte quelle immagini colorate...

Dal momento che a Pinterest si accede solo per invito di chi è già dentro, se qualcuno volesse provare, non ha che da chiedermelo, provvederò subito!


lunedì 5 marzo 2012

Fiori di carta per il 1° Mercoledì dell'Arte



 Questo lavoretto è nato per partecipare alla splendida iniziativa di Giorgia, di Priorità e Passioni, a conclusione di un pomeriggio all'insegna della creatività insieme ai miei figli più grandi.

Premetto che questa è la prima volta che riesco a realizzare con loro un lavoretto che rispetti un tema stabilito da me: in genere sono sempre loro a decidere cosa fare, io mi limito a dare il mio contributo, dove e se richiesto!

Ma ora vi racconto come è andata...
Avevo messo a loro disposizione, come al solito, fogli e pennarelli, colla e forbici e li avevo lasciati liberi di esprimersi, ed infatti E aveva cominciato a riempire il foglio di riquadri colorati e linee di comunicazione tra essi, come è solito fare in questo periodo, mentre B aveva chiesto il cartone del rotolo di cartigienica, per costruire una macchinina (!). Io intanto, gironzolavo per il web, lì accanto a loro.
Poi, l'occhio mi è caduto su dei tovaglioli bianchi di carta, di quelli monovelo,  puliti ma stropicciati, abbandonati sul tavolo, e mi si è accesa una lampadina!

Ne ho presi quattro, li ho aperti completamente (1) e poi stretti al centro, come a formare un fiocco (2); ogni fiocco l'ho piegato in due, ricavando un ventaglio(3); ciascun ventaglio poi, l'ho fissato con dello scotch alla parte snodata di una cannuccia colorata (4).

 Una volta fissati i ventagli bianchi alla cannuccia, ho tagliato nel senso della lunghezza il pezzo di cannuccia sporgente tra i petali, per formare i pistilli del fiore.



  Infine ho consegnato il fiore in mano a B, che l'ha decorato con i pennarelli e questo è il risultato:




Questi, invece, li ho realizzati io, dividendo in quattro parti un tovagliolo dell'IKEA e procedendo allo stesso modo del fiore sopra. l'unica differenza è che essendo il tovagliolo a più veli, ogni petalo va delicatamente e pazientemente sfogliato.




Devo dire che è stato molto bello creare insieme in armonia, cosa che non è affatto scontata in Casa di bea, dal momento che i suoi abitanti sono tutti...ehm, come dire...di carattere, ecco (!) e a volte si tende ad imporre agli altri le proprie idee...

La cosa carina da raccontare è che ogni volta che B prendeva in mano un pennarello di colore diverso per decorare il fiore mi chiedeva:  
"Mamma, esistono i fiori viola (gialli, verdi, arancioni, rossi....)???".
Dopo la mia risposta affermativa, procedeva!

sabato 3 marzo 2012

Portafoto per la festa del papà



Due anni fa, per la festa del papà, ho realizzato questa cornicetta molto semplice, prendendo spunto dalle indicazioni trovate sul sito Paneamoreecreatività.

Mi piaceva il fatto di poter inserire le foto dei miei bimbi negli spazi vuoti e panciuti delle lettere, ma naturalmente aveva poco senso riprodurre la scritta in inglese; così...
...con la scritta PaPà ha trovato posto tutta la famiglia, compresa la piccola A che era ancora nella mia pancia!

Oggi la cornice troneggia su un mobile dello studio di Papàdibea, fiero di mostrarla a tutti, ma per la festa di quest'anno che cosa preparerò?
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